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COME NASCE E SI SVILUPPA IL CIRCOLO DI BONELLE

 

Questo Circolo, come quasi tutti del resto, prende vita alla fine della seconda guerra mondiale durante il governo del Comitato Nazionale di Liberazione, quando fu emanato il decreto in virtù del quale, a mano a mano che avanzavano le forze di liberazione, i beni del fascismo passavano ai patrimoni dello Stato; anche a Bonelle, immediatamente dopo la liberazione di Pistoia, fu preso possesso della “Casa del Littorio” nella quale vi era la sede del Partito Nazionale Fascista e, dopo l’occupazione dell’edificio, fu creata immediatamente la sezione del Partito Comunista che a quel tempo era già organizzato su tutto il territorio della zona.

Dobbiamo ricordare, riguardo alla nascita dei Circoli, che nella Carta Costituzionale, entrata in vigore il 1° febbraio 1948, veniva prevista la salvaguardia dei beni patrimoniali delle neo Case del Popolo, anche se sopraggiunsero non poche complicazioni dopo le elezioni del 18 aprile, quando la Democrazia Cristiana vinse le elezioni sfiorando la maggioranza assoluta dei Seggi in Parlamento. In questo quadro, l’On. Scelba ministro dell’interno, ebbe l’improntitudine di dichiarare che non si sarebbe mai fatto ingabbiare nemmeno dalla Carta Costituzionale e, seguendo un suo disegno preciso, emanò un decreto che ingiungeva lo sfratto delle ex “Case del Fascio” alle organizzazioni che le avevano occupate all’indomani della Liberazione.

Non c’era altro da fare che rimboccarsi le maniche e, attraverso mille problemi e traversie, gli abitanti di Bonelle,con il contributo decisivo dei comunisti del paese, decisero di acquistare il terreno per costruire la nuova Casa del Popolo attraverso sottoscrizioni, tante cambiali e con oltre quindicimila ore di lavoro volontario prestato dai Soci e anche, dobbiamo sottolinearlo, chi non era di sinistra, ma vedeva nella nascita di questa struttura un servizio utile all’intera comunità, si dedicò a questo progetto. Così nacque, a tempo di record, il nostro Circolo che fu inaugurato nell’ottobre del lontano 1957, con la presenza dell’allora Sindaco di Pistoia dott. Gentile.

VOLONTARI ALLA COSTRUZIONE DELLA CASA DEL POPOLO

Alla fine degli anni ’60 la Casa del Popolo aderì all’A.R.C.I. l’organizzazione nata verso la metà degli anni ’50, con lo scopo di dare all’Associazione circolistica valori democratici e di sinistra in contrapposizione all’E.N.A.L.; infatti, all’interno di questo Ente le forze della sinistra, costrette in posizione difensiva, stentavano a sviluppare una sufficiente sensibilità culturale verso i problemi del tempo libero mentre, al contrario, in seno all’A.R.C.I. nasceva una nuova era nell’attività dei Circoli.

Bonelle ed il suo Circolo, vogliamo dirlo con tono lieve e senza eccessivi trionfalismi, è riuscito a mantenere una propria identità fatta di vita politica, aggregazione sociale e di elevazione culturale attraverso lo spirito di solidarietà e la voglia di fare che in tutti questi anni hanno animato le donne e gli uomini di questo borgo, quindi cittadini consapevoli che ancora oggi alimentano il tessuto associazionistico della provincia di Pistoia, e ne fanno la matrice più autentica di una società democratica e partecipata.

La sintesi migliore per parlare della gente di Bonelle e del suo Circolo è farci venire alla mente una delle più belle canzoni di Giorgio Gaber, quella in cui dice che l’appartenenza non è un insieme casuale di persone né il consenso a un’aggregazione apparente, ma è avere gli altri dentro di se!

Stefano Gargini

Il circolo alla sua inaugurazione nell’ottobre del 1957 (cartolina originale)
 

Il circolo ricreativo del popolo ARCI di BONELLE nasce come idea nell’immediato dopoguerra, ma la struttura viene inaugurata nell’ottobre del 1957.

Da allora è stato punto di riferimento del paese e non solo per ogni tipo di attività sportiva, culturale, politica e ricreativa.

 

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