Bonellini a lavoro: la costruzione del Circolo

Questo Circolo, come quasi tutti del resto, prende vita alla fine della seconda guerra mondiale durante il governo del Comitato Nazionale di Liberazione, quando fu emanato il decreto in virtù del quale, a mano a mano che avanzavano le forze di liberazione, i beni del fascismo passavano ai patrimoni dello Stato; anche a Bonelle, immediatamente dopo la liberazione di Pistoia, fu preso possesso della “Casa del Littorio” nella quale vi era la sede del Partito Nazionale Fascista e, dopo l’occupazione dell’edificio, fu creata immediatamente la sezione del Partito Comunista che a quel tempo era già organizzato su tutto il territorio della zona.

In seguito al decreto dell’on. Scelba che ingiungeva lo sfratto delle ex “Case del Fascio” alle organizzazioni che le avevano occupate all’indomani della Liberazione, non c’era altro da fare che rimboccarsi le maniche e trovare un’altra sede per la Casa del Popolo. Attraverso mille problemi e traversie gli abitanti di Bonelle,con il contributo decisivo dei comunisti del paese, decisero di acquistare il terreno per costruire la nuova Casa del Popolo attraverso sottoscrizioni, tante cambiali e con oltre quindicimila ore di lavoro volontario prestato dai Soci e anche, dobbiamo sottolinearlo, chi non era di sinistra, ma vedeva nella nascita di questa struttura un servizio utile all’intera comunità, si dedicò a questo progetto. Così nacque, a tempo di record, il nostro Circolo che fu inaugurato nell’ottobre del lontano 1957.

Bonellini a lavoro: la costruzione del circolo

Questo Circolo, come quasi tutti del resto, prende vita alla fine della seconda guerra mondiale durante il governo del Comitato Nazionale di Liberazione, quando fu emanato il decreto in virtù del quale, a mano a mano che avanzavano le forze di liberazione, i beni del fascismo passavano ai patrimoni dello Stato; anche a Bonelle, immediatamente dopo la liberazione di Pistoia, fu preso possesso della “Casa del Littorio” nella quale vi era la sede del Partito Nazionale Fascista e, dopo l’occupazione dell’edificio, fu creata immediatamente la sezione del Partito Comunista che a quel tempo era già organizzato su tutto il territorio della zona.
In seguito al decreto dell’on. Scelba che ingiungeva lo sfratto delle ex “Case del Fascio” alle organizzazioni che le avevano occupate all’indomani della Liberazione, non c’era altro da fare che rimboccarsi le maniche e trovare un’altra sede per la Casa del Popolo. Attraverso mille problemi e traversie gli abitanti di Bonelle,con il contributo decisivo dei comunisti del paese, decisero di acquistare il terreno per costruire la nuova Casa del Popolo attraverso sottoscrizioni, tante cambiali e con oltre quindicimila ore di lavoro volontario prestato dai Soci e anche, dobbiamo sottolinearlo, chi non era di sinistra, ma vedeva nella nascita di questa struttura un servizio utile all’intera comunità, si dedicò a questo progetto. Così nacque, a tempo di record, il nostro Circolo che fu inaugurato nell’ottobre del lontano 1957

 

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